Disdetta e rimborsi
In breve: il registro si paga un anno alla volta, il rinnovo si disdice da soli in dieci secondi e non c'è nessun vincolo oltre l'anno pagato; le lezioni e il corso di gruppo si pagano solo per quello che hai fatto. Se il servizio non ha funzionato, si rimborsa.
1. Come si disdice
Dal registro, alla voce «Gestisci o disdici»: si apre il pannello di Stripe e si disdice da lì. Non serve scrivere a nessuno, non serve dare motivazioni, non c'è nessun preavviso.
La disdetta ferma i rinnovi futuri. L'accesso resta attivo fino alla fine del periodo che hai già pagato: se hai attivato il registro il 10 ottobre e disdici a marzo, lo usi fino al 10 ottobre dell'anno dopo. Prima di ogni rinnovo ti arriva un avviso via email.
Non ci sono penali. Puoi riattivare quando vuoi. Chi ha attivato il registro quando si pagava al mese continua così, finché non disdice.
2. Lezioni e corso di gruppo
Sono un servizio, non un abbonamento, e valgono regole loro.
Il corso serale. La preiscrizione non costa niente e non impegna: se il gruppo non si forma, il corso non parte, te lo diciamo entro la data indicata sulla pagina del corso e quello che avevi pagato torna indietro per intero. Se cambi idea a corso iniziato, paghi solo le serate già fatte e il resto ti viene rimborsato.
Le lezioni individuali. Si spostano senza costi con almeno ventiquattro ore di preavviso. Con meno preavviso, o se non ti presenti, la lezione si considera svolta: è l'unico modo per tenere in piedi un calendario serale.
Se una serata salta per causa nostra — un imprevisto di chi la tiene — si recupera in un'altra data concordata, oppure si rimborsa quella serata.
3. I primi quattordici giorni
Se sei un consumatore, la legge ti dà quattordici giorni per recedere senza motivo. C'è però una conseguenza che riguarda questo tipo di servizio e che è giusto ripetere qui.
Il registro è contenuto digitale che parte subito. Alla cassa ti viene chiesto di accettare che l'esecuzione cominci immediatamente e di dare atto che, così facendo, il diritto di recesso si perde a esecuzione avvenuta: è l'articolo 59 del Codice del Consumo. Se preferisci tenerti i quattordici giorni, non accettare quella condizione — l'accesso partirà alla scadenza del termine.
4. Quando rimborsiamo comunque
Indipendentemente da quanto sopra, il rimborso è pieno se:
- il servizio non ha funzionato — correzioni che non arrivano, prove che non si generano, accesso bloccato — e non siamo riusciti a risolverlo;
- sei stato addebitato due volte, o dopo aver disdetto;
- hai attivato un piano per sbaglio e ce lo scrivi entro 48 ore senza averlo usato.
In questi casi non c'è niente da discutere: si rimborsa e basta.
5. Quando non rimborsiamo
Non rimborsiamo il periodo già trascorso e già usato, né i giorni che restano dopo una disdetta — quelli continui a usarli, non li perdi.
Non rimborsiamo per l'esito dell'esame. Il registro prepara: non promette e non può promettere un voto, e questo è scritto anche nei termini di servizio.
6. Come si chiede, e in quanto tempo
Basta scrivere a principale@chelivello.it dallo stesso indirizzo con cui ti sei iscritto, dicendo cosa è successo. Rispondo entro tre giorni lavorativi.
Il rimborso torna sullo stesso metodo di pagamento che hai usato, di solito entro cinque-dieci giorni lavorativi — il tempo lo decide la tua banca, non noi.
7. Una richiesta
Se c'è un problema, scrivimi prima di aprire una contestazione con la banca. Quasi sempre si risolve in un'email, e la contestazione costa a te il tempo e a me la commissione anche quando poi risulta che avevi ragione.
Le condizioni complete stanno nei termini di servizio; come trattiamo i dati, nell'informativa privacy.